Il mare Mediterraneo come non lo avete mai visto
Il livello del mare non è costante ma varia nel tempo da luogo a luogo. I suoi cambiamenti sono principalmente causati dalla somma di fattori climatici e geologici che agiscono a diverse scale temporali e spaziali. Tra questi, le variazioni di volume dei ghiacci nel corso delle glaciazioni, l’espansione termica degli oceani e i movimenti verticali della crosta terrestre. Questi ultimi causati dai movimenti tettonici delle placche continentali, da terremoti, attività vulcanica, isostasia e attività umana.
In questo contesto, il Mediterraneo è un laboratorio naturale dove si concentrano molte ricerche geofisiche e climatiche volte alla ricostruzione dei passati livelli marini e dei movimenti verticali della crosta terrestre lungo le coste. Osservazioni geologiche, geofisiche, geodetiche e archeologiche, nel loro insieme, ci permettono di comprendere le cause dei cambiamenti osservati mentre dalla interpretazione di eventi passati si possono formulare previsioni future. In particolare per quelle coste dove l’aumento del mare viene accelerato da subsidenza naturale o antropica.
Molte coste sono oggi vulnerabili ed entro le prossime decadi saranno esposte ad un concreto rischio di allagamento marino. Questo fenomeno deve essere attentamente valutato e considerato per una consapevole gestione del territorio e per le implicazioni economiche e sociali che riveste.
Attraverso filmati, animazioni e fotografie spettacolari, vedrete il mare Mediterraneo come non lo avete mai visto: dai “funghi” sommersi dell’isola di Tavolara alle peschiere romane situate lungo le coste Israeliane, dai dati strumentali agli scenari di inondazione marina attesi lungo le coste italiane per la fine di questo secolo.
Assicurazione non necessaria
organizzatore INGV
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